Descrizione
Giovedì 3 settembre ore 21 - Giardino dei Tassi Vaglio Serra
Nella serata inaugurale della mostra dedicata al "Cabreo dei Baroni Crova", l'attrice Chiara Buratti interpreterà "UN SOTANINO ROSSO" monologo scritto e diretto da Eugenio Carena. Al termine dello spettacolo rinfresco offerto dalla Pro Loco di Vaglio Serra e dalla Cantina Vinchio Vaglio.
Lo spettacolo, tratta di un fatto di potere che vede protagonista una giovane dama di compagnia di Lucrezia D’Este, discriminata subito dopo le nozze. Si basa su un fatto storico realmente accaduto nel 1603, il matrimonio per motivi politici e ragion di stato del Barone Niccolò Crova con la giovane Eleonora Gualenghi, ferrarese a corte degli Este, matrimonio che avrà, come epilogo doloroso, un fatto di sangue.
Scritto da Eugenio Carena come una cantata dell’epoca, non priva di epicità, ha una breve parte in prosa, una lettera che sarà determinante ai fini della storia, che è un esplicito riferimento alla contemporaneità. Dove possibile, è supportata da un video.
Il monologo è ispirato da una serie ricerche storiche svolte da Giuseppe Baldino.
Nell’ ascoltare "Un sotanino rosso" (con una sola t), si scopriranno tante similitudini
con i fatti odierni di abusi verbali e non solo, violenze reiterate e perpetrate ai danni delle donne.
La vicenda narrata in prima persona, in quattro quadri che rappresentano i diversi periodi della vita della protagonista, racconta la breve esistenza travagliata di questa figura storica importante, dalla biografia poco conosciuta.
La durata dello spettacolo è di circa 55 minuti.
L’ attrice è Chiara Buratti, nota a livello nazionale per essere anche una giornalista Rai, interprete teatrale di successo anche come autrice. Quattro donne è la sua più recente produzione, dedicata all’esplorazione di figure femminili diverse tra loro, ma solo in apparenza distanti.
La particolarità del sotanino rosso sta nell’avere i cambi di scena a vista. Tutto avviene davanti allo spettatore, che immerso in una atmosfera da sognante diventa via via, sempre più drammatica, coadiuvata dalla colonna sonora barocca, rinnovata per questa occasione con riferimenti espliciti al testo.
Il costume di scena preparato da Arstelier, sartoria che si occupa di abiti storici, è frutto di una minuziosa ricerca filologica ed è stato preparato tenendo conto, nel confezionarlo, della manifattura dei vestiti rinascimentali e dei materiali adoperati in quel periodo.